Rinnovo parte normativa del CCNL 2025/27, prosegue il confronto sui tavoli tecnici fra sindacati e ARAN
Mercoledì 4 novembre si è tenuto all'ARAN un incontro in plenaria per fare il punto sul negoziato riguardante il rinnovo della parte normativa del CCNL 2025/27. Aprendo i lavori, il presidente dell'ARAN ha ribadito che tutte le integrazioni e modifiche al testo contrattuale non dovranno comportare alcuna spesa, dato che tutte le disponibilità finanziarie sono già state finalizzate agli incrementi delle retribuzioni tabellari dei diversi profili professionali.
Il Presidente dell'ARAN ha inoltre comunicato che il tavolo tecnico, già previsto e poi rinviato, per affrontare le questioni relative al personale ATA e alle scuole italiane all'estero è stato riconvocato per martedì 17 novembre.
L'ARAN ha quindi presentato un nuovo articolato del CCNL, frutto del lavoro svolto dai diversi tavoli tecnici. La bozza elaborata dall’ARAN recepisce alcune delle richieste avanzate dalla CISL Scuola. In particolare, si prevede:
- la definizione in sede di contrattazione nazionale del numero e del valore delle posizioni economiche del personale ATA;
- l'inserimento del riferimento alle disposizioni di legge che hanno consentito al CCNI della mobilità di prevedere forme di deroghe ai vincoli;
- l'individuazione di particolari forme di flessibilità nell'orario di servizio del Dsga;
- una più puntuale disciplina delle diverse forme di part-time per il personale docente;
- l’equiparazione al part-time del rapporto di lavoro su spezzone orario da parte dei docenti;
- alcune precisazioni per quanto riguarda i titoli di accesso ai diversi profili ATA.
La CISL Scuola, pur apprezzando i miglioramenti riscontrabili nel testo della bozza presentata ai sindacati, ha comunque ribadito ancora una volta la necessità di affrontare ulteriori argomenti, tra i quali:
- la disciplina in sede negoziale di quanto previsto dall'articolo 16-ter del decreto legislativo 59/2017 sul docente incentivato;
- la necessità di fornire attraverso il CCNL maggiori garanzie di trasparenza che consentano una più attenta verifica dell'applicazione di quanto previsto nei contratti di istituto;
- la modifica delle disposizioni riguardanti la possibilità per il personale già di ruolo di stipulare contratti a tempo determinato in altri profili del comparto;
- la disciplina dei permessi e delle ferie (in particolare per il personale docente).
ARAN e sindacati, anche tenuto conto dello svolgimento tuttora in corso del dibattito in Parlamento sulla legge di bilancio, hanno convenuto sull’opportunità di proseguire il confronto nei tavoli tecnici per affinare ulteriormente il testo contrattuale; ultimato il lavoro, seguirà la convocazione di una riunione plenaria.
