Requisiti e regole per l’accreditamento degli enti di formazione scolastica, la nuova direttiva
La Direttiva Ministeriale 26 giugno 2026, n. 119 abroga la D.M. 170/2016 e introduce il nuovo sistema organico per l'accreditamento, la qualificazione e il monitoraggio degli enti che erogano formazione al personale scolastico a partire dall'A.S. 2026/2027.
Le Novità Principali
- Governance e Monitoraggio: L'istruttoria è affidata al Comitato Tecnico Nazionale, la validazione dei Piani formativi alla SAFI, mentre gli Uffici Scolastici Regionali (USR) eseguono controlli e verifiche sul territorio.
- Requisiti di Accesso: Gli enti devono prevedere la formazione scolastica nello scopo statutario, istituire un Comitato Tecnico-Scientifico (CTS) ed elaborare un Piano Formativo Annuale con almeno 3 corsi da minimo 10 ore ciascuno.
- Piattaforma SOFIA e Bollino Digitale: Tutte le procedure passano per la piattaforma SOFIA. Alle attività validate viene assegnato un bollino identificativo digitale obbligatorio su attestati e promozioni. La frequenza minima valida per i corsisti è pari al 70% delle ore.
- Durata dei Provvedimenti: L'accreditamento degli enti ha validità quinquennale (5 anni), mentre il riconoscimento dei singoli corsi vale 2 anni.
Scadenze e Regole Transitorie (A.S. 2026/2027)
- Finestra di Presentazione: Le domande vanno inviate su SOFIA dal 1° al 31 ottobre 2026.
- Enti già Accreditati (ex D.M. 170/2016): Devono ripresentare domanda entro il 31 ottobre 2026, pena la decadenza automatica dall'elenco.
- Proroga per l'Adeguamento: Chi non possiede ancora i requisiti logistici o tecnici al momento della domanda può dichiarare l'impegno ad acquisirli entro 6 mesi (nuovi enti) o 8 mesi (enti già accreditati).
- Regime Ordinario: Negli anni successivi al primo, il termine annuale per nuove istanze e conferme è fissato al 15 febbraio.
