Informativa sul decreto ministeriale con misure volte a incentivare il dimensionamento in attuazione del PNRR
Si è svolto oggi, 15 settembre, l'incontro con il Dipartimento Risorse del MIM sul Decreto del Ministro che applica l'articolo 18, commi 4 e 5, del decreto Legge 19/2026. Quest'ultimo ha previsto, in tema di dimensionamento della rete scolastica, misure volte a incentivare, da parte delle Regioni, il raggiungimento degli obiettivi di previsti in attuazione del PNRR per l'anno scolastico 2026/2027.
Le Regioni che avessero deliberato autonomamente il dimensionamento previsto dal DM 124/2025 avrebbero potuto contare, oltre che su un numero aggiuntivo di esoneri e semiesoneri dei docenti, anche su ulteriori posti di personale ATA, collaboratore scolastico e assistente amministrativo. A tal fine il Decreto-legge ha previsto uno stanziamento di 19 milioni di euro, a valere sulle risorse PNRR.
La bozza di DM illustrata oggi definisce il riparto di tali risorse tra gli Uffici Scolastici delle Regioni che hanno provveduto con proprie delibere al dimensionamento, escludendo dunque le Regioni in cui il dimensionamento è stato disposto con commissariamento (Sardegna, Toscana, Umbria, Emilia-Romagna).
Gli USR destinatari delle risorse dovranno ripartire tra le scuole dimensionate i posti aggiuntivi, da assegnare con contratto a tempo determinato di durata fino al 30 giugno, previa informativa alle organizzazioni sindacali del territorio.
La CISL Scuola ha chiesto di includere nel riparto anche le scuole dimensionate per Commissariamento, ma l'Amministrazione ha precisato che ciò sarebbe in contrasto con la norma e quindi un provvedimento in tal senso non sarebbe registrato dalla Corte dei Conti.
La firma del decreto ministeriale dovrebbe essere imminente.
