A Roma dal 22 al 24 settembre la Conferenza Programmatica della CISL Scuola. “Idee che danno forma al futuro”
Promossa dalla CISL Scuola con l’intento di sollecitare la giusta attenzione e un confronto di ampio respiro sui temi dell’educazione e dell’istruzione, rivendicando nel contempo un più giusto riconoscimento del lavoro svolto nel sistema di istruzione, si tiene dal 22 al 24 settembre, a Roma, una Conferenza Programmatica per la scuola.
«Nell’imminenza di una campagna elettorale già di fatto avviata – afferma la segretaria generale Ivana Barbacci – il rischio che il dibattito sulla scuola rimanga più che mai costretto nei limiti angusti della polemica politica è molto alto. Le sfide che il futuro ci presenta, e rispetto alle quali educazione e istruzione sono risorse di importanza fondamentale, possono essere affrontate con successo solo restituendo alla scuola la sua giusta dimensione, da troppo tempo trascurata a vantaggio di protagonismi di parte: quella di un grande bene comune su cui far convergere gli interessi dell’intera comunità nazionale».
“Idee che danno forma al futuro” è il titolo scelto per l’evento, ospitato al centro congressi Roma Eventi Piazza di Spagna (Roma, via Alibert, 5a), con un programma che vede la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo accademico, istituzionale e politico, a confronto su temi diversi: dalle emergenze che attendono le nuove generazioni, in un contesto di vera e propria emergenza demografica, alle conoscenze e competenze richieste in una società e in un’economia in rapida e continua evoluzione, all’impatto che può avere sulla didattica l’intelligenza artificiale, a come evitarne i rischi e sfruttarne le potenzialità.
Nel corso delle tre giornate della Conferenza, che sarà aperta dalla relazione della segretaria generale CISL Scuola, Ivana Barbacci, a richiamare la giusta attenzione sulle attese delle giovani generazioni saranno tre docenti universitari: Maria Rita Testa (Luiss Guido Carli), Michela Marzano (Paris Cité) e Raffaele Mantegazza (Milano Bicocca).
Sull’impatto dell’intelligenza artificiale, nella mattinata di mercoledì 23 settembre, interviene padre Francesco Occhetta (Università Gregoriana), con una lectio magistralis sull’Enciclica “Magnifica Humanitas”, mentre si concentra in modo più specifico sulle possibili implicazioni legate alla didattica il contributo di Gabriele Benassi.
Alle nuove competenze che la scuola è chiamata a formare per il prossimo futuro è dedicata la sessione pomeridiana dei lavori, con una tavola rotonda che vede la presenza dell’economista Luigino Bruni, del presidente Invalsi Roberto Ricci, del presidente del CSPI Damiano Previtali e di Francesco Seghezzi, presidente di Adapt, l’associazione di studi e ricerche sul lavoro fondata da Marco Biagi nel 2000.
“Chi fa la scuola merita” è il tema della tavola rotonda conclusiva della Conferenza, che nella mattinata di giovedì 24 vedrà a confronto Francesco Profumo, già ministro dell’istruzione, università e ricerca, Emmanuela Massagli, professore alla Lumsa e presidente della Fondazione Tarantelli, la segretaria generale CISL Scuola Ivana Barbacci e la segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola.
